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La neve nella valle del parco del Lambro
Mezza maratona a Vittuone di Giancarlo
Domenica ho partecipato alla mia prima mezza maratona,21,097 Km,
(in quel di Vittuone paese situato a Ovest di Milano), fino a pochi mesi fà il solo pensiero di una distanza simile mi avrebbe fatto rabbrividire, ora l'ho fatta di corsa, con un tempo 1h e 54' e qualche secondo, ma l'ho fatta, questo è quello che conta adesso.
E' stata una esperienza unica, di estrema fatica, con leggeri principi di crampi ma chilometro dopo chilometro trovavo quel pizzico di forza e motivazione che mi ha portato a tagliare il traguardo
lasciandomi alle spalle parecchie persone...magari molto piu' esperte e allenate di me.
Non posso negare che durante il percorso ho pensato più volte "ma chi me lo ha fatto fare", tutta questa fatica quando ora potrei stare sotto il tepore delle coperte del mio letto ,ma come solamente un mezzo malato di mente può fare mi sono risposto da solo tutte le volte.
Alla fine tirando le somme la soddisfazione di quello che stavo facendo sorpassava di gran lunga la fatica ed il dolore, e mi dava una discreta sensazione di benessere. Questa sensazione lo condivisa con i miei compagni di gruppo , al punto che sono pronto per correre ancora, neanche i dolori del post gara mi hanno demoralizzato, ma anzi adesso il mio obbiettivo è quello di migliorare, di faticare ancora e ancora, per portare sempre più risultati positivi nel mio bagaglio di esperienza.
P.S.
vi allego alcune foto del pre-gara e post gara ovviamente con l'espressione piu' serena
e rilassata.......aspettando la prossima mezza.......................
Ah dimenticavo io sono quello con gli occhiali..........e il numero 339!!
Un abbraccio forte a tutto Ul gir de munt.
GiancarloLe domeniche d'inverno
Quando arriva la stagione fredda il praticare l’attività sportiva non è facile. Corsa a Bergamo del 15 gennaio
Domenica scorsa siamo stati a correre a Bergamo per la classica di questa stagione invernale.
Il bello di questa manifestazione è che attraversando la città si arriva poi a correre sulla parte alta della città , la famosa “ Bergamo alta” in mezzo a ville da sogno, e a panorami che ci permettono di vedere da lassù le montagne innevate, le città lontane, e con la bella giornata avevamo
proprio voglia di fermarci a godere di quella vista.
E neanche a farlo apposta abbiamo tutti l’esigenza di ricordarci di questo momento e al primo artista che troviamo a disegnare, chiediamo di farci una foto.
E dopo ci ributtiamo sul percorso di gran lena, costeggiando la cinta muraria della città alta.
I pochi turisti che hanno sfidato con noi il freddo pungente ci guardano e ci spronano con sorrisi genuini e allora via, via verso la città bassa percorrendo il vialone principale sino alla stazione.
Di solito col traffico lo si percorre al rallentatore, adesso siamo noi i “padroni” di questa città che a pochi chilometri da casa nostra, sentiamo appartenere anche un po’ a noi.
Agli amici podisti possiamo ricordare che nonostante la fatica della salita, questa è una manifestazione che non dovrebbe mancare nel nostro calendario annuale. |